La Summer School è un programma rivolto ai giovani provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e dall’estero che si propone di sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi sulle attualissime tematiche relative alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia dei mari, ai cambiamenti climatici, alle politiche di sviluppo sostenibile ed alle nuove tecnologie che consentono di ridurre l’impatto dell’uomo sul pianeta.
Grazie agli incontri con esperti, operatori del settore ambientale, nonché explorer del National Geographic i partecipanti vivranno un’esperienza coinvolgente nell’area marina protetta più grande d’Europa, immersi dal primo all’ultimo giorno tra presentazioni, lavori di gruppo, gite in mare ed escursioni.
Un’esperienza indimenticabile da vivere e da portare con sé per condividere un nuovo modo di vivere sul pianeta.
La Summer School – quale percorso formativo rivolto ai giovani provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e dall’estero – si propone di impartire conoscenze e formare competenze nell’ambito delle tematiche relative alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia dei mari, ai cambiamenti climatici, alle politiche di sviluppo sostenibile ed alle nuove tecnologie che consentono di ridurre l’impatto dell’uomo sul pianeta.
Oggetto
La Summer School intende fornire conoscenze tecniche specialistiche nel settore della tutela dell’ambiente e delle politiche di sviluppo sostenibile allo scopo di accrescere le competenze, ma anche di sensibilizzare le coscienze.
Destinatari
La Summer School si rivolge a ragazze e ragazzi della cosiddetta ‘generazione Z’, giovani di ogni paese del mondo desiderosi di comprendere le ragioni alla base dei cambiamenti climatici e le azioni necessarie per affidare alle generazioni successive un pianeta in condizioni migliori di quello che hanno trovato, anche a causa dello sfruttamento nei decenni del dopoguerra.
I partecipanti saranno alloggiati nelle dimore degli abitanti dell’Isola di Marettimo e belle case dei pescatori marettimare, assaporando i colori ed i profumi del territorio con l’accoglienza, l’ospitalità e la gentilezza di chi, da sempre, accoglie avventori, sun una piccola isola al confine sud ovest d’Italia.
Obiettivi
Obiettivi della Summer School sono:
- creare un percorso formativo specialistico e multidisciplinare adatto ai giovani, stimolando la compartecipazione e l’interazione;
- formare un gruppo di climate carer pronti a creare consapevolezza tra i coetanei sulla necessità di cambiamento;
- sensibilizzare le coscienze dei frequentanti, agevolando l’adozione di comportamenti sostenibili e di atteggiamenti di attenzione verso la tutela dell’ambiente ed il rispetto del territorio;
- indirizzare i frequentanti alla creazione di modelli sostenibili da attuare nel territorio delle Isole Egadi e nell’ambito dell’area marina protetta più grande d’Europa.
Insegnamenti
La Summer School, della durata di una settimana con lezioni alla mattina e escursioni o esperienze pratiche al pomeriggio – ha ad oggetto le seguenti tematiche:
- la tutela dell’ambiente marina tramite la costituzione di aree marine protette
- le politiche di sviluppo sostenibile e gli ESG
- le plastiche. Le microplastiche e la tutela dei mari
- le attività di ricerca National Geographic
- le iniziative dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi con il supporto di Bolton Food Group
- i progetti di Rio Mare per la pesca sostenibile
I partecipanti verranno accompagnati nelle attività da alcuni Explorer National Geographic che coinvolgeranno i partecipanti anche in sessioni pratiche, esperimenti ed escursioni via terra e per mare. Saranno presenti anche gli addetti dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi ed i responsabili delle attività di sviluppo sostenibile di Rio Mare.
Sede
La Summer School si svolge sull’Isola di Marettimo grazie alla collaborazione tra SoleMar, il Comune di Favignana e la comunità locale.
MARETTIMO E L’AREA MARINA PROTETTA DELLE ISOLE EGADI
L’Area Marina Protetta (AMP) Isole Egadi, con un’estensione di 53.992 ettari, è la riserva marina più grande del Mediterraneo. Situata di fronte alla costa nord-occidentale della Sicilia, circonda l’arcipelago egadino, comprendente le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo e gli isolotti di Formica e Maraone. Istituita nel 1991, dal 2001 è gestita, per conto del Ministero dell’Ambiente, dal Comune di Favignana. Si tratta di un’area ad altissima valenza dal punto di vista naturalistico: l’AMP comprende la prateria di Posidonia oceanica più estesa e meglio conservata del Mediterraneo (12.536 ettari). La Posidonia, habitat protetto a livello internazionale, è considerata il polmone del Mediterraneo e riveste un ruolo cruciale per l’equilibrio dell’ecosistema marino: oltre a produrre ossigeno e assorbire CO2, contribuisce a mitigare l’erosione costiera attraverso la formazione delle banquette, strutture prodotte dallo spiaggiamento delle foglie morte a causa delle mareggiate; inoltre, ospita i giovanili di centinaia di specie di organismi, costituendo un vero e proprio asilo nido sottomarino. Nei fondali abbondano gli ambienti a coralligeno e precoralligeno e i marciapiedi a Vermetidi, ambienti delicati, nati dalla cementificazione dei gusci del mollusco Dendropoma petraeum, in associazione con alghe calcaree, che costituiscono formazioni a pelo d’acqua, lungo la costa. Numerosissime le grotte sommerse e semi sommerse.
Le Egadi, grazie a questa grande diversità di habitat, sono un’area ad elevatissima biodiversità: tra le specie animali protette, è stata di recente documentata la presenza della rarissima foca monaca, specie simbolo del Mediterraneo, già data per estinta in Italia; presenti anche la tartaruga marina Caretta caretta, varie specie di cetacei (tursiopi, stenelle e capodogli), alcune specie di squali e una importante colonia dell’Uccello delle tempeste, uccello marino endemico del Mediterraneo. La fauna ittica è ricca e variegata. Citiamo, tra le specie più famose, la cernia bruna, la cernia di fondale, la corvina, l’ombrina, gli sparidi, tra cui il dentice e il sarago faraone, e la ricciola.
Nell’AMP si contano 77 siti di immersioni subacquee, superficiali (ma con presenze di eccezionale valore), o profonde, in grotta, o su siti archeologici sottomarini (le Egadi furono teatro della celebre battaglia navale tra romani e cartaginesi, in un’area situata a nord-ovest di Levanzo). Molto praticati sono lo snorkeling e il sea-watching guidato.
L’Area Marina Protetta è membro di Federparchi, della rete MedPan, è gemellata con il Monterey Bay Marine Sanctuary (California, USA) e opera costantemente in sinergia con le maggiori associazioni ambientaliste italiane (Legambiente, WWF, Greenpeace, Marevivo, Lega Navale Italiana, CTS), nonché con le realtà locali (Scuola di vela Gulliver, Museo di Malacologia Sercia).
Le mission istituzionali dell’AMP sono la tutela e la valorizzazione dell’ambiente marino, l’educazione ambientale, la sensibilizzazione e l’informazione dei fruitori, la ricerca e il monitoraggio, la gestione integrata della fascia costiera e la promozione dello sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla eco-compatibilità del turismo.
Tra i principali progetti e attività realizzate dall’AMP ricordiamo:
– il progetto MASTER, per il posizionamento di “dissuasori” antistrascico e ripopolanti, per ridurre l’impatto dello strascico illegale sotto costa che danneggia i fondali e depaupera le risorse ittiche; realizzato a Favignana e Levanzo, ha prodotto eccezionali risultati (-50% abusi).
– La realizzazione dell’Osservatorio Foca Monaca nel Castello di Punta Troia a Marettimo, adibito a centro visite e a luogo per lo studio e il soggiorno dei ricercatori impegnati nel monitoraggio della specie;
– L’allestimento di un Centro di primo soccorso per le Tartarughe Marine a Favignana, gestito in collaborazione con WWF Italia e Legambiente ed un Centro di Recupero per Tartarughe Marine .
– Dal 2016 l’Area Marina Protetta “Isole Egadi” e il Comune di Favignana sostengono la campagna di OCEANUS contro le buste di plastica.
Il progetto ha previsto la diffusione di esclusive borse in cotone, da preferire alle micidiali buste di plastica, distribuite gratuitamente a cittadini e turisti presso le sedi dell’Area Marina Protetta nell’arcipelago egadino.
La Campagna “No More Plastic Bags”, di OCEANUS onlus, ha ricevuto il Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La campagna accende i riflettori sulla vita sottomarina nel Mediterraneo, messa sempre più a repentaglio dalla plastica, e per sensibilizzare ad una tutela dell’ambiente quanto più attenta e sostenibile.
– Nell’Ottobre del 2018, accompagnata dallo sguardo soddisfatto dello staff, dopo appena due mesi dal suo arrivo, anche l’ultima ospite del Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine dell’AMP ha ripreso il largo dall’Isola di Favignana.
Margherita (così chiamata dal tartavoto 2018, in onore di Margherita Hack) è, infatti, un giovane esemplare di caretta caretta, ritrovato al Faraglione di Levanzo il 24 agosto scorso da alcuni bagnanti che, oltre a recuperarla e segnalare l’accaduto al Centro, se ne sono presi cura in attesa dell’arrivo del personale dell’AMP Isole Egadi di stanza sull’isola.
L’esemplare, trasferito al Centro di Primo Soccorso a Favignana, è apparso immediatamente in condizioni molto gravi, presentando profonde ferite alla testa e alla pinna anteriore destra, causate da probabile collisione con un’elica d’imbarcazione.
Fortunatamente, nonostante le premesse non promettenti, le ferite non hanno provocato danni neurologici ed è anche stata scongiurata l’amputazione della pinna anteriore, così la tartaruga di appena 10 anni ha terminato positivamente il suo percorso di cure e riabilitazione, dapprima presso la struttura ambulatoriale di Palazzo Florio e, successivamente, migliorato il suo quadro clinico generale, presso lo stabulario allestito all’interno dell’Ex stabilimento delle tonnare di Favignana e Formica.
– Giugno 2018 ha visto l’inaugurazione del nuovo stabulario presso il prestigioso Polo Museale Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica, con il recupero di 15 tartarughe, che ha fatto salire a 47 il numero complessivo di animali recuperati dalla sua apertura nel 2015, e il bilancio del successo riabilitativo con conseguente re-introduzione in natura attestarsi al 71% rispetto ai recuperi effettuati nel 2018.
Un successo che va condiviso con i tanti attori che hanno creduto nel progetto e ne hanno permesso la realizzazione. Il Centro è stato aperto, infatti, grazie a finanziamenti del Ministero dell’Ambiente, di Federparchi attraverso il Fondo Italiano per la Biodiversità e una sponsorizzazione da parte del Gruppo Bolton – Rio Mare.
Inoltre, attraverso il progetto LIFE+12 TartaLife, finanziato dall’Unione Europea, avente come capofila l’ISMAR-CNR di Ancona, del quale l’AMP è partner, nel 2018 è terminato il rafforzamento del Centro con l’acquisto delle dotazioni per l’allestimento della sala chirurgica e radiologica e consentire la trasformazione a Centro di Recupero.
Per informazioni rivolgersi a:
Concetta Spataro
Isola di Marettimo
Tel. 3333654490
E-mail solemareventimarettimo@gmail.com
www.solemareventi.it